Siricomincia. Questa è una di quelle decisioni che ho preso di notte un momento prima di addormentarmi.. Che poi non è mai un momento, ma dura ore. C’è questo momento la notte, specie si si sta a letto e si ha la musica nelle orecchie, durante il quale tutto sembra così chiaro, saresti capace di grandi cose, di combattere la tua guerra, di studiare tutte quelle pagine che durante il giorno non hai studiato, in cui ti riprometti di trovare la persona con cui passerai la vita il giorno dopo, di prendere l’appuntamento dall’ortopedico perchè la caviglia fa male, di farti coraggio e chiamare il tuo amico e dirgli che non t’è mai passata, e in cui decidi che ricomincerai a disegnare, a far sport, a sorridere, ma a non sorridere se non necessario, a smetterla di essere scontrosa, ma a smetterla pure di essere buona, a non sentirti così male dentro ogni volta che vedi un animale morto per strada pensando che “la macchina che l’ha investito non fa parte dell’ecosistema”

In uno di questi momenti ho deciso tirar su la serranda di questo posto. Se laura vorrà, lo tirerà avanti con me.

Stavolta sarà personale. Perchè quando ho voglia di cazzeggiare e basta, mi rivolgo alla vita. Per scrivere di tutto, c’è il blogghè. Sentiamo sempre questo bisogno di presentare quel che di nuovo produciamo.. Se ci si inizia a vestire in un modo diverso, se si cambia idea su qualcosa, se si ascolta qualcosa che prima non si ascoltava, se la tua migliore amica è una persona che non ti saresti mai aspettato di volere accanto a te.. Sentiamo sempre la necessità di giustificarci. Ma ora non ci vedo più nulla di male nell’essere in linea con il mondo e farlo anch’io. E non vorrei perdere altro tempo a giustificarmi sul perchè mi giustifico.

La mia vita è una bella vita. Ma ho pure capito cosa vuol dire sentire talvolta il vuoto dentro. Un vuoto che poi riempi di altra vita. E che poi come quei contenitori di bevande da ufficio, può capitare contenga acqua che sembra distillata. Vorrei man mano imparare a sostituire quell’acqua insapore con del buon chin8 neri o del long island. Di questo parlerò. Le metafore le odio, ma mi sa che alle medie questa figura me l’hanno insegnata bene e quindi ora mi tocca farne uso. Certo non posso utilizzare un chiasmo.. troppo X.. oggi mi sento y.

Ieri ho visto Juno. Io avevo il mio Paulie. Ma come tutte le non-Juno me lo sono fatto scappare. E la mia vita è cambiata.

Juno è entrato prepotentemente nella mia vita ieri pomeriggio. Il film dico. I film della mia vita ve li dico subito, così li saprete e basta. Leòn, The Cutting Edge, i Goonies, Jane Eyre, Little Miss Sunshine, The Big Lebowski, Battle Royale, Ghost World, Fucking Amal, High Fidelity, Back to the Future, The Fifth Element, The Warriors.. Ce ne sono altri ma ora non mi vengono.. e non mi sembra così grave non ricordarmene i nomi, perciò non mi sforzerò. Ecco, ora che ho soddisfatto questo inutile desiderio di elencarveli mi sento improvvisamente insicura al pensiero di come questa lista possa variare dall’oggi a domani.. Beh ci accontenteremo della sua provvisorietà.

Harry Potter l’ho escluso volutamente, non rompete. Grazie ai suoi film ho potuto vivere momenti altrimenti impossibili da vivere (veramente IMPOSSIBILI), però senza i suoi film la mia fantasia non avrebbe lavorato part time..

Juno è un bel film. Mi è piaciuto un casino e mi spiacerebbe proprio se non fosse lo stesso per voi.
Studio un po’ in attesa che Boris vada in onda su Fox che non ho, e venga condiviso in rete per la gioia di Madre Libertà. E in attesa che questo mondo si automigliori o si autoghigliottini.

Annunci