Certe volte quando uno se rilegge si sente un cretino.. Cioè.. un ingenuotto. Pare che a scrivere sia stato un altro. Stile di scrittura diverso, pensieri diversi.. Mah…Forse ho qualche problema, molto semplice.

Pensavo ieri notte… (di quei pensieri che forse fra una settimana non riconoscerò?) è facile dire al mondo che uno non vuole lavorare per un padrone. Ma devi godere almeno di uno dei tre seguenti stati di grazia per riuscirci: 1)TALENTO 2)SOLDI 3)CULO. E badate bene che sono stata positiva perchè al primo posto ho messo talento e non soldi.. potevo essere molto più cinica e scambiare l’ordine.

Partiamo dal culo….

Non credo che il culo sia esplicabile nella sua perfettibile completezza. Il culo permette de fa tutto, è come la chiave universale per il cassettino della posta che te fanno da ferramenta quanto so pigri e che ti porta a violare qualunque legge sulla privacy e la riservatezza della corrispondenza altrui,  com la chiave quadra che danno solo ai ferrovienri pe aprì i finistrini dei treni intercity, come la chiave del giardino dei misteri che Mary trova sotto terra, come la chiave che vorresti lasciare sotto zerbino di casa o nel vaso dei gerani come fanno topolino e gli americani dei telefilm, ma che poi ci ripensi perchè-no-forse-è-meglio-evitare perchè sennò quando torni dentro casa non ci ritrovi nemmeno i sanitari. Insomma il culo è il culo. E se non ce l’hai dalla nascita non lo avrai mai… inutile che laura tenta di convincermi che culo chiama culo (avranno un loro linguaggio?), e che basta iniziare a cercarsi una fortuna, che poi si autoalimenteà. no.. Sul culo per sfondare nel mitico mondo del ‘lavoro uidaut padroni’ io non ci posso contà, ma non si può che definire POTENTISSIMUS.

SOLDI. I soldi di papà aiutano. Pure se poi magari portano alla depressione. Ma qui non si parla di chi è felice e di chi non lo è. Ma di chi non dovrà mai rendere conto a un padrone. E chi ha i soldi al massimo farà finta di lavorare per il padre giusto per dieci minuti, il tempo di ottenere il pre-pensionamento (il padre) e un’incommensurabile eredità (il figlio). Questa è una situazione limite, ma mi piace tagliare le cose con l’accetta. PRESSAPPOCHISMO iz a uei ov laif (see magari riuscicce davero a vive nel pressapochismo..)

Talento.. perchè talento… ma perchè sì, perchè se hai talento  prima o poi qualcosa ne esce, anche se non scendi a compromessi. Alcuni credono che il talento lo si possa acquisire. Io non molto. Puoi diventare bravo, ma non talentuoso, creativo. E se hai talento allora sì che il tuo coraggio e la tua volontà di riuscire possono valere qualcosa nella dura conquista dell’indipendenza lavorativa. Altrimenti coraggio e volontà lasciamoli ai missionari.

Poi ci sta il PIANO B. Ma le tecniche usate nel piano B per ambì a lavorà pe conto proprio me le tengo per me (in realtà sto a bleffà, non ce l’ho un piano B). L’elemento portante del piano B è il dio casaccius.

 

Vabbè tutta sta manfrina solo pe dì "vacci piano coccodè" (cito Gas Gas .. questo è il massimo che posso fa co le citazioni aò) ovvero non me spaccate il cazzo co sti lavori indipendenti alternativi senza padroni, perchè ci sono persone che la volontà ce l’hanno, il coraggio di sognà e poi provarci, pure, ma se poi non arrivano a riuscirci, ricordamose perchè.

Credo de esseme capita da sola.. sì sì.. una conclusione ermetico-polemica con qualche incursione di romanesco.. che stile che c’ho nel non saper comunicare. Peccato che la settimana prossima cambia.

MA OGGI E’ IL COMPLEANNO DEL MIO GATTACCIO! AUGURI SAWYERINO MALEFICO!

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