E’ successa una cosa.. Stasera, nello scazzo più totale,.. ascoltando minor threat da ormai più di due ore… mi sono messa a cercare festival punk che si svolgeranno in europa in questi prossimi mesi, con la speranza, messo da parte qualche spicciolo, di potervi semmai partecipare. Alchè bel bella scopro un sito nel quale vi è un simpatico elenco di tali manifestazioni sonore e mi metto a spulciare.. Ora.. dovete sapere mie cari lettori (fantasma) che verso le idi del maggio scorso io e una mia sconclusionata-quanto-me amica siamo partite alla vòlta della Tedeschia (conosciuta ai più come Germania) armate solo di mutande di ricambio (eh su! diciamolo!), libri di harry potter (e su! diciamolo!), e Colla STik (e su! diaciamolo!), nonchè nel mio caso “tanta voglia di bere” e nel caso di Laura “tanta voglia di ridere”. Lo scopo del viaggio era trovare nella realtà un luogo che era stato ritratto su un mio vecchissimo puzzle anni ’80: tale disegno riproduceva una specie di borgo medievale abitato da tanti strani personaggi più o meno pazzi ma tutti molto affabili e simpatici. Badate… era un DISEGNO non una foto. Ma noi ci eravamo convinte che esistesse e quindi siamo partite. L’intento era quello di farci guidare da una stampa (anche mal riuscita dire) di questo disegno scannerizzato al computer, che avremmo mostrato agli abitanti delle zone limitrofe affinchè ci aiutassero nella localizzazione del luogo (sembra una missione… ma io mi sento un pò MARINE SEMPER FI!) E così abbiamo fatto. L’unico aiuto era un nome riportato sul puzzle: town of SHILDAU. Perchè vi sto raccontando tutto questo? semplice. Per farvi capire quanto inculato fosse questo posto, quanto poco probabile che esistesse e sì… per farci sbeffeggiare da tutti voi mie cari. Il luogo è stato in parte trovato: tale Shildau è unfatti una cittadina vicino TORGAU. Torgau badate bene a questo nome. Un luogo veramente difficile da raggiungere, freddo, popolato da poche persone che non parlano altro che un germanico molto burino, poco densamente popolato, in cui le persone non hanno più di 23 anni, e l’83,7% sono punk. Ebbene in questo luogo così lontano dalla civilità i tedeschi sono in grado di organizzare un festival punk con i controcazzi. Tale festival porta il nome di Endless Summer Festival (http://www.end-less-summer.de/) e da quanto ho capito è un pò come il festival a cui andai qualche anno fa, in un altra cittadina tedesca dimenticata da dio, in mezzo ai boschi e alle radure. Insomma.. ad averlo saputo.. avrei posticipato il mio viaggio di qualche mese, non starei sclerando dal caldo qui a roma, ma al contrario starei al fresco in germani cercando un borgo che non esiste, bevendo birra e aspettando il 21 per l’endless summer fest.. La vita.. Post inutilmente lungo per dire cose di improbabile interesse. Ma blog è soprattutto questo.

Oi! in tedesco per i tedeschi

Da domani mi vedrete protagonista di mille e mille gag da Bucciarelli (je faccio pure pubbblicità a li mortè!) ridente osteria o “fraschetta” di Frascati u centro du u munno. Mi cimenterò in volate di piatti, lanci delle brocche, giocoleria con salamini, e scivoloni multipli su sampietrino fetente. Mi raccomando.. chi non mi vuole morta, mi auguri di non farmi licenziare per tasso alcolico troppo elevato.

Ah e un’inserzione:

 “Anonimi vendonsi, prezzi modici,  1000€ l’uno trattabili, causa della svendita: riassumo la causale citando un vecchio e saggio detto di mia madre “sei una donna per cui almeno una volta nella vita devi incontrare nei giardinetti dell’Eur un uomo in impermeabile che ti fa vedere il pisello e (aggiungo io essendo una donna del XXI secolo) un coraggioso anonimo cibernetico superdotato (ma solo di computer ) che ti chiede di postare una tua foto da ignuda o che ti chiede se sei veramente ma veramente ma veramente ma veramente skingirl”. IEA! che bello il mondo

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