Aggiorno? aggiorno

Ammazza che infame che è splinder… non scrivi lu blogg pe quarche giorno.. e già te dimentica.. e chiede password e nome..Vattennne che io poi me li dimentico sempre.. Comunque.. ahah a parte che ho beccato il blog fourth sin tra quelli che appaiono sulla sinistra del sito splinder… mi sembra siano i più aggiornati o giù di lì.. Insomma oggi grande magnata de pesce.. ma de quelle buone fresche e genuine, e mi perdoneranno spero i vegetariani o vegan o chi per loro, che leggeranno queste due righe per la descrizione accurata delle portate. Tutto è iniziato da un mio ASSOLUTO AUTO-invito (n’attimo… pausa telefono.. anche altri non hanno intenzione di uscì.. qualche birra e casa mia.. ok) a casa di un amico/collega di mio padre e la combriccola di ferrovieri per un pranzo a base di pesce puro e fresco in quel di formia. Dopo essermi accodata con l’arte dello scrocco che mi distingue in questi casi e soprattutto quando devo trattare con i ferrovieri:) prendiamo il trenino con il babbo stamattina e arriviamo a formia dove ci viene a pigliare Salvatòòòòòre. Mi fa fare un giro “turistico” de gaeta che lui adora.. (anche se vorrebbe deportare il 98& della popolazione gaetana in quanto stolta e menefreghista) guardo il mare e vorrei tanto buttarmi ma mi manca il costume da pesce e rimando a metà maggio il primo bagno:) Verso l’una e mezza arriviamo nella mini casetta di questo signore (Mario… mai nome più azzeccato). La cricca è la seguente: Mario, ex macchinista, e figlio, altro ferroviere di nome Stefano e figlio, tizio mezzo degustatore de vini ma comunque simpatico, fratello di Mario, Salvatore, papà e l’accodata ovvero io… Unica donna, ma per oggi, tanto felice di non averne altre intorno. A metà pasto si aggiunge il cosidetto cosisoprannominato “compagno di merende” di Salvatore.. Un paraculo tremendo simpatico e spaccone:) Se inizia con linguine al dente con: scampi, cozze e vongole, e un pò di pomodorini.. cotte alla brace Una delizia..Si prosegue con orate sempre alla brace.. favolose.. il mio raffreddore scompare per far posto ai piacevoli sensi del gusto e dell’olfatto. Arrivano: insalata, peperoni, e altre verdurine fresche. DImenticavo i vini: si alternano vino della casa (na pezza!) e Vermentino di Gallura…GHGHGH. Bevo come una cinquecento che ha 9 anni e 150000 km alle spalle. L’ilarità sale alle stelle.. ormai parlo mezzo romano mezzo napoletano pure io.. Arrivano le seppie… CIOE’…alla brace sono spettacolari.. Altra grnade pausa e Mario ce porta pure: salamini, olivine, formaggi, e dio solo sa quante altre cosine fatte in casa o regalategli da sorelle, fratelli e compagnia bella. Il nettare continua ad andar giù.. Poi arriva il momento di essere donna. Avevo sì già aiutato nel servire piatti e roba varia ma ora devo mostrare a tutti il mio orgoglio donna: mi propongo come lavapiatti.. Cercano di fermarmi (veramente! no come certi stronzi coetanei che te farebbero lavà pure er culo loro.. amo la galanteria… ma più che la galanteria la semplicità nei rapporti.. le cose non devono essere fatte per forza, ma se nun te va mai sei ‘n bono a gnente direbbe mi nonna) ma io insisto. Arriva il temporale e l’ombrelloncione precedentemente aperto ci aiuta a non bagnarci. Lo spostano sopra di me china sul lavabo e finisco i piatti in tempo per il caffè, e tutti gli ammazzacaffè che seguiranno:limoncello arancino e …grappa distillata da Mario.. grande. Un pò fracichi ma felici soddisfatti e paciosi ce ne andiamo accompagnati in stazione da Salvo. Il ritorno è pesante da Termini in qua, ma c’era da aspettarselo. Pigliamo il tram, il 5 con papà per arrivare al prenestino e prendere la 500 parcheggiata a casa di nonna, ormai mia. Mio padre realizza (ammazza.. solo ora?:) che er prenestino è “cosmopolita”… ci chiediamo più volte si stiamo in India, pakistan o senegal 🙂 , poi troviamo la nostra fermata e scendiamo. Stasera alla fine nun se farà nulla.. i banda bassotti non mi son mai piaciuti troppo e nonostante l’invito di davide non credo che andrò.. Mi stanno raggiungendo due amiche.. vedremo un film e berremo qualche birra (ma io rimpiangerò il vino per stasera;) e sti cazzi del sabato che per me ha perso quasi definitivamente senso. Come accennavo prima al telefono GIOVEDI 29 APRILE alla Loc. ATLANTIDE Via dei Lucani – (San Lorenzo) – ore 21.30 PARTISANS (Uk 80’s punx) DYS (90’s Roma Punx) B-RIOT (80’s Roma Punx).. voglio la bolgia.. io verrò anche a piedi visto che c’è il rischio che non abbia nemmeno la macchina quella sera… sti cazzicazzi cazzi.. Anche in verticale ci arrivo(ma n’do cazzo vado)… e su queste note educate vi lassio…

Oi!

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