Oggi giornatinO niente male… inzia con velocità posizionata su “fast” visto che mi sveglio piena di pipì, vado al bagno con gli occhi aperti quanto basta per non cadere o sbattere da qualche parte (ma per fortuna la casa è piccola e il bagno vicino alle mia stanzuccia), mi posiziono sul water convintissima di potermi rimettere subito dopo a letto per un altra oretta e mezza visto che credevo fossero le sei e mezza MASSIMO, alzo la capoccia (azzo! dolore atroce al collo–>torcicollo, causa: finestra rimasta aperta stanotte) e vedo quel bell’orologetto marroncino chiaro, che mio padre felicissimo mi ha detto di aver comprato all’ikea, luogo odiato e poco frequentato dalla mia famiglia, esclamando: “Finalmente ho trovato qualcosa in quella cazzo di Ikea!:D” .. beh insomma vedo questo orologetto a muro e non capisco l’orario… mi stropiccio gli occhi, realizzo che non ho gli occhiali mi avvicino da sotto e noto con mia grande amarezza che sono già le fottute nove e 25…. porca troia sono stata sconfitta anche stamattina… immagino ancora una volta il prof. Santonico tutto composto e compatto come sempre, che ha già iniziato a tracciare, da una buon quarto d’ora, simboli strani sulla laavagna… e lì la mia sfiducia aumenta… Decido di correre altrimenti mi passa completamente la fantasia di uscire. Cucina, madremu non mi ha lasciato un goccio ma nemmeno un goccio di caffe, quindi abbandono l’idea di un caffellatte per gettarmi sul NESQUIK (o non so quale imitazione del suddetto).. metto tre cucchiai ma mi rendo conton della porcata fatta solo quando già sto versando il latte caldo… ormai è fatta.. mangio du biscotti e bevo sto concentrato di cacao. Corro in camera metto su i Declino, corro al cesso (porte aperte ovviamente), tento di produrre qualcosa, ma non ho stimoli, per cui mi fiondo sul lavandino e mi lavo q.b. (che in termini culinario-dolciofili significa “quanto basta”). Alzo lo sguardo per truccarmi (anche qui q.b.) e mi vedo riflessa nello specchio.. sono ripugnante…capelli che ormai stanno crescendo alla barbara, occhiaie, un occhio più chiuso dell’altro (sarà colpa della botte de freddo?), e boh mille altri difetti da donna. Rimedio ma il trucco io lo rigetto per cui ho pocoda sistemare… mejo così.. rude e al naturale.. (non ci credo ma me lo ripeto, almeno mi consolo). Mi vesto prendo le due chiavi della mia vita (di casa e della 500), e filo fuori.. attendo con impazienza l’ascensore ma arrivo ben presto alla conclusione che oggi non è giornata “da ascensore”… già normalmente fatichiamo per prendere quella carretta… figuriamoci oggi.. e scendo a piedi per 4 piani, ancora assonnata non dimentichiamolo. Agli ultimi tre gradini tento involontariamente il salto mortale carpiato sinistro, dal quale sopravvivo aggrappandomi felinamente al corrimano… ovviamente lo stronzo che mi ha inculato l’ascensore esce in quel momento e vede di striscio il mio spettacolino, dopocdichè se ne va TRONFIO E BORIOSO (come Zanardi) soffocando risate. Faccio una corsa verso la macchinuzza (calcolate che ho un vialetto da fare per arrivare alla macchina, da sturbo). Insomma arrivo all’uni… qui non racconto i fatti perchè sono confusi (come sempre all’università d’altronde). La giornata continuerà con: pranzo alla buona (che sto mangiando adesso), ari-macchina, e siori e siore GRANDE RACCORDO ANULARE + pezzo di VIA C.COLOMBO, per arrivare dal mio amato francesco vicino casal palocco, e fare una lezioncina di batteria. Beh.. non è finita… il riotrno già lo immagino… Blody RIot, finestrino tirato giù anche se piove, gomituccio fuori alla coatta, raccordo anulare intasatissimo e io li in mezzo. Mi dovrò dirigere verso l’università di nuovo dove con Diego dobbiamo studiare per recuperare st’estate l’esame di calcolo oltre ai mille nuovi che avremo. Studieremo ahimè almeno fino alle sette e mezza, otto…ghgh… Ma stasera per dio una birra grossa come na casa non me la leva nessiiiiiuno… nessssiiiiuno. Visto e considerato, poi , che domani la giornata sarà pure peggio.. soprattutto se ci aggiungiamo la ricerca disperata di un lavoro, come commessa o sturacessi, che sto portando avanti.

Ma io non sarò mai in declino, non sarò mai specchio di questa società, non voglio essere piatta premeditata senza senso, non voglio sprecare la mia esistenza e non voglio morire lentamente mentre le imposizioni e gli ostacoli mi tarpano le ali…Non vorrei essere apatica, annoiata e circondata dalla non reazione (pensando riflettendo rielaborando Intro/vittime dei declino)
Quindi.. Oi!

E ricordate: GIOVEDI 29 APRILE alla Loc. ATLANTIDE Via dei Lucani – (San Lorenzo) – ore 21.30 con PARTISANS (Uk 80’s punx) DYS (90’s Roma Punx) B-RIOT (80’s Roma Punx) lo ripeterò fino allo sfinimento

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