Mi rileggevo… per caso ma mi rileggevo…. è brutto rileggersi…. cioè almeno a me non piace un granchè, soprattutto se è passato del tempo. Ricordo chiaramente infatti che anche a scuola, ai compiti di italiano per esempio, dovevo sbrigarmi a rileggere tutto il tema appena buttato giù… perchè se tardavo nel farlo, rischiavo di volerlo/doverlo riscrivere, pretendendo, in cinque minuti, di stravolgerlo. Non so da che dipenda, è così e basta… ‘è così e basta’…. brutta st’affermazione… Avevo sperato di non risentirla più, avrei voluto non sentirla più…. almeno per molto tempo… ma probabilmente dal mondo che mi circonda alle persone che mi accompagnano… bè … tutto “è così e basta”… Io anche… io anche lo sono, ma in un modo diverso. Mah…

Non è stata una giornata esilarante nè avventurosa… me ne sono rimasta a casa, anche studiando quel pò che son riuscita, tra l’altro… insomma niente..”vita di strada” oggi. Giornata pesante, triste per dei versi, illuminante, rassegnata (o rasserenata?) per altri. Ma piuttosto, indipendentemente dalla mia volontà, solitaria. E nonostante per molti versi io sia un’asociale, in questo ultimo anno si può dire abbia cercato molto più la compagnia delle persone. Insomma non che sia un tipo che se n’è mai stato per conto sua, anzi (purtroppo qualcuno ne sa qualcosa ;)… ma da tempo ormai preferisco “sostituire” a momenti solitari, momenti in compagnia. Come un bimbo un pò impaurito del buio insomma…. bwahahahah (oddio…. oddio…. che cazzo di esempio sputtanato e letteriariamente inflazionato).
Niente oggi è di quelle giornate in cui, non so e avete presente, il vostro umore sbalza e rimbalza di continuo… ma lo fa con delle vere e proprio fitte: a momenti avete tutto ben presente in testa e riuscite a spiegarvi tutto, ventuno decimi di microsecondo dopo arriva la fitta… vera e spietata… vi verrebbe da piangere… e forse frignare anche.. ma siete dei duri… non lo farete (o cmq voi lettori del blog non lo saprete). E’ come se ci si addormentasse.. e poi d’improvviso ci si ricordasse del…”problema” (o qualunque cosa sia e ci turbi) e si spalancassero gli occhi, prima solo appena socchiusi. Questo stato d’animo mi ha sempre ricordato un certo don abbondio al suo…. risveglio. Ma questa è un’altra storia.

Domani mattina se studia, ma voglio rendere milgiore la giornata (il fioretto del giorno? affanculo i fioretti)
Vi odio tutti baci :* e uno speciale ad uno in particolare..

OI!

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