Poooorca zozza… è mai possibile che io debba sempre iniziare a scrivere i post su questo blog incazzata o raffreddata? Dovrei gioire anzi, ma come ciò sia possibile mi è ignoto per le seguenti ragioni: raffreddore multiplo (beccato due volte in nemmeno 8/9 giorni), alterazioni febbrili non indifferenti, starnuti periodici e indisponenti, problemi biologici (prevalentemente, si spera, femminili), miopia aggravata da un’appanamento oculare da lacrimazione eccessiva, slitudo, e spazio perennemente insufficiente su hard disk… Insomma.. merda! Ma ho anch’io le mie brave cose che mi consolano.
Ieri poi sono andata all’auditorium per godermi il caro e vecchio Dario Fo… avrò starnutito un 57 volte circa, con immenso dispiacere del tipo che mi era seduto innanzi, che probabilmente avrà bestemmiato interiormente 57 sette volte 57, timoroso della possibilità che il mio soave muco d’angelo (pulitissimo, chiarissimo e profumatissimo, in quanto proveniente da essere pulitissimo, chiarissimo ed eccelsissimo) potesse giungere sulla sua capa pelata senza alcun ritegno. Non sapeva con chi aveva a che fare ovvero con la donna fazzolettamente più organizzata del centro italia. Tzè.. Vabbè dettagli a parte il suddetto spettacolo era una vera e propria e per quanto mi riguarda interessantissima lezione di storia dell’arte su vita, morte, opere, cazzi vari, pentimenti, viaggi e risse del grande Caravaggio, Michelangelo Merisi per i meno. Ha parlato per due ore e nonostante le difficoltà respiratorie non son riuscita a distrarmi nemmeno al pensiero di quanto dovessi correre a far pipì. Un genio il caravaggio e a mio parere anche il dario… che avrebbe il diritto di passare alla storia molto più che tanti disgraziati che son già finiti su un libro, talvolta anche solo per una marchetta. Credo comunque i posteri lo ricorderanno. Ah il tutto condito dalla partecipazione della cara franca che alla fine ha recitato la morte di cristo così bene (anche se in un dialetto per noi centro-sudisti quasi incomprensibile), che porca puttana l’essere ateo non voleva più dire un cazzo per me e che mi ha fatto sentire per un attimo la madonna in persona… Insomma recitare e interpretare così un episodio del vangelo (e a molto più di settant’anni) è da grandi… non sono per mitizzare le persone, assolutamente, ma per me questa coppia è una coppia di grandi artisti. Punto.
Ora comincia seriamente l’abbiocco post-medicinali del cazzo ed è forse ora che mi metta un pò giù prima che mi stendano definitivamente. Avrei voluto sentire qualche amica o vorrei che davide fosse un pò qui,ma nel primo caso non je la fò proprio e nel secondo visto il cielo viola e carico di pioggi che noto dalla finestra, non mi sembra il caso che davide si muova da casa per prendersi e attaccarsi l’influenza.. Evvabbè.
Magari stasera avrò anche qualcos’altro da scrivere e presto avrete anche una lista delle diavolerie da mangiare e bere che ci porteremo a capodanno (altrimenti se sto ad aspettà che s’organizzino un minimo i maschioni sto apposto… ) 😛


Non voglio forzatamente lasciare le mia lurida impronta su questa terra ma di sicuro non voglio finire così

And he’s a fucked-up man with a fucked up life
Two dirty kids and an ugly wife
Standard clothes and standard car
Except of all that’s what you are
The only time he’s having fun
Is when he’s up his neighbour’s bum
Kids himself that he’s a man
Never happy with a plan
The roads are full, he’s got no class
But when’s his head’s right up his arse
But we don’t like the things you do
And we will not remember you

Anti-nowhere Legue
OI!

e argotone padrone!

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